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A Messina Nuovi Corsi di Laurea corrispondenti alle Esigenze del Mercato

Nuove Introduzioni all’Università di Messina

L’Università di Messina si è immediatamente mobilitata, sviluppando ben sei nuovi corsi di Laurea che rispondono alle esigenze di mercato. I corsi andranno a formare figure professionali esperte, in grado di entrare subito nel mondo del lavoro, soprattutto considerando il potente cambio di prospettiva degli ultimi mesi.
Nello specifico, i nuovi indirizzi sono i seguenti:

  • Nuovo Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale
  • Nuovo Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica per l’Industria
  • Nuovo Corso di Laurea in Scienze e Logistica del Trasporto Marittimo ed Aereo
  • Nuovo Corso di Laurea in Sostenibilità ed Innovazione Ambientale
  • Nuovo Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana
  • Nuovo Corso di Laurea Triennale in Scienze del Turismo, della Cultura e dell’Impresa

– Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale –
Ci si riferisce ad un Corso Triennale, incentrato sulla formazione di figure junior adatte all’organizzazione e gestione delle risorse aziendali.
Così come per tutte le facoltà di Ingegneria, i primi due anni sono dedicati alla formazione teorica di base. Al contrario, durante il terzo anno vengono impartite tutte le conoscenze necessarie allo svolgimento della professione.
In questo caso specifico, si parla di discipline associate all’ambito della sicurezza e protezione ambientale, così come alla progettazione dei sistemi aziendali.

– Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica per l’Industria –
Questo corso di Laurea unisce tutte le diverse competenze legate all’elettronica e le adatta all’ambito industriale.
I futuri laureati saranno in grado di gestire autonomamente l’intero assetto elettronico dell’azienda, progettando e risolvendo le problematiche dei singoli sistemi. In qualità di Ingegneri Elettronici riceveranno una formazione attenta e specifica riguardo le nuove tecniche di assistenza elettronica.

– Corso di Laurea in Scienze e Logistica del Trasporto Marittimo ed Aereo –
Gli insegnamenti connessi a questo corso di laurea forniscono informazioni dettagliate sul controllo e gestione dell’apparato logistico delle imprese.
In particolare, l’attenzione è rivolta al settore Marittimo/Navale ed Aereo, studiati attraverso due moduli diversi (appunto Navale e Aeronautico).

– Corso di Laurea in Sostenibilità ed Innovazione Ambientale –
Il corso di Laurea in Sostenibilità ed innovazione Ambientale va di pari passo con le nuove necessità; puntando allo sviluppo di figure competenti nell’ambito del “sostenibile”, che siano in grado di dare un contributo reale ai nuovi processi legati all’ecologia.
I ragazzi studieranno Scienze Ambientali, Economia e Legislazione della salvaguardia ambientale – oltre alle materie “classiche” come Matematica, Fisica e Chimica – attraverso cui comprenderanno la situazione attuale ed inizieranno a valutare i sistemi necessari a migliorarla.

– Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana –
L’indirizzo SANU è rivolto a tutti coloro che nutrono un sincero interesse nei confronti dell’alimentazione e della nutrizione.
Negli ultimi anni la consapevolezza della veridicità del vecchio detto “siamo quello che mangiamo” è diventata sempre più forte. Le persone hanno ormai compreso che esiste una relazione stretta tra ciò che viviamo e ciò che mangiamo, e che prendendoci cura di noi stessi attraverso l’Alimentazione potremmo realmente cambiare le cose. E’ per questo che servono nuove figure aggiornate che lavorino nel settore.

– Corso di Laurea Triennale in Scienze del Turismo, della Cultura e dell’Impresa –
E’ necessario dare nuovo lustro al nostro bellissimo patrimonio culturale, trovare il modo di rivolgere l’attenzione sull’Italia e su ciò che può offrire. Nell’ottica di una situazione così complessa come quella che stiamo vivendo, è importante avere a disposizione figure in grado di risollevare le sorti turistiche Italiane nei prossimi anni.
Quando la ripresa avverrà, avremo nuovi professionisti perfettamente formati in Scienze del Turismo, che faranno davvero la differenza tra “prima” e “dopo”.

Nuove Linee Guida per la riapertura delle Scuole

Come sono organizzati gli istituti?

Tantissime sono state le critiche riguardo la riapertura degli istituti scolastici durante il mese di Settembre. Se da un lato i ragazzi sono stanchi di restare a casa, dall’altro la preoccupazione per la loro salute è ancora molto alta.
Si teme la comparsa di nuovi focolai e l’aumento conseguente dei casi, in una situazione di agitazione e confusione mai sperimentata prima.

Per risolvere tutti i possibili dubbi, l’Istituto Superiore della Sanità ha definito alcune norme e linee guida da seguire, che sembrerebbero essere necessarie alla tutela degli studenti e del personale scolastico. Vediamo quali nel dettaglio.

Misura e controllo della Temperatura

Tutti gli studenti sono invitati a misurare la propria temperatura prima di entrare a scuola, ogni mattina. Se non supera i 37,5 ° allora potranno tranquillamente recarsi a lezione. In caso contrario dovranno evitare.
Lo stesso vale per il personale ATA e per i professori, che effettueranno un controllo giornaliero. Se si dovessero verificare casi di malori improvvisi, allora i responsabili dovranno occuparsi di misurare nuovamente la temperatura per essere certi che sia tutto sotto controllo.

In generale, nel caso in cui gli studenti dovessero accusare sintomi associati al Coronavirus, sono invitati a non recarsi a scuola. Se risultano positivi oppure scoprono di essere stati in contatto con un positivo, dovranno comunicarlo immediatamente al dirigente scolastico e al referente Covid.

Il Referente Covid

Questa nuova figura professionale lavorerà a stretto contatto con il dirigente scolastico, aiutandolo a gestire le emergenze e il rapporto tra genitori e scuola. Il Referente Covid trasmette le informazioni direttamente al Dipartimento di Prevenzione (DdP) della ASL territoriale, in modo da intervenire tempestivamente in caso di contagio.
Sarà formato a livello sanitario e circa le norme relative alla privacy, al fine di non diffondere nominativi ed informazioni personali di studenti o relativi parenti risultati positivi.

All’interno delle scuole verrà istituita un’area di isolamento per gli studenti e per i dipendenti scolastici con sintomatologia compatibile con Covid-19. Attenderanno lì prima di raggiungere il proprio domicilio.
A quel punto dovranno effettuare un regolare tampone e notificarne subito i risultati alla scuola. Potranno tornare a scuola solo dopo essersi assicurati che anche il secondo test di verifica risulti negativo, così da debellare qualsiasi dubbio.

Distanziamento Sociale e Mascherine

All’interno delle aule verrà rispettato il più possibile il distanziamento sociale. Entro Ottobre tutte le scuole d’Italia dovrebbero essere in possesso di abbastanza banchi singoli da ospitare tutti gli studenti, che siederanno ad un metro di distanza l’uno dall’altro.
Per quanto riguarda le mascherine, è previsto il loro utilizzo solo durante le uscite di classe e nella ricreazione, mentre le lezioni potranno essere seguite con la mascherina abbassata.
Il ministero della salute e dell’istruzione si sono uniti per trovare le soluzioni più sicure possibili, sperando che tutto si risolva per il meglio.

Nuovi Corsi di Formazione per il Personale Scolastico

Prevenzione Scolastica Anti Covid-19

Dal 15 settembre è stato attivato un corso di formazione online per docenti, personale ATA e personale amministrativo delle scuole.
Il Dipartimento di Prevenzione si è occupato del suo sviluppo, in modo che i professori possano avere tutti gli strumenti necessari ad affrontare il rientro a scuola in una situazione difficile come quella in cui ci troviamo.

Il Ministero dell’Istruzione ha già emanato una serie di specifiche linee guida che il personale dovrà seguire durante l’intero anno scolastico. E’ però importante che tutti i membri dell’istituto conoscano perfettamente i rischi e le procedure da seguire.
Lo scopo è quello di limitare il più possibile la diffusione del virus, evitando disattenzioni che potrebbero rivelarsi molto gravi.

Inoltre, le singole aziende sanitarie (referenti delle specifiche regioni e/o comuni) si impegnano a far sì che questo corso di formazione sia solo l’inizio. I corsi di aggiornamento e prevenzione si terranno tutto l’anno, e saranno indirizzati sia ai professori che agli studenti.
Si prova ad insegnare un nuovo modo di vedere il mondo, ormai irrimediabilmente cambiato dopo il virus.

Il cambiamento e la nuova consapevolezza devono partire proprio dalle scuole, dal fulcro dell’educazione dei ragazzi.
Se già a scuola impareranno come è giusto comportarsi e come prevenire la diffusione del virus, allora potranno farlo anche all’esterno e ridurre notevolmente i rischi.

Vi assicuriamo che le norme e l’impegno preso sono ad un ottimo livello. Il Dipartimento della Prevenzione si sta realmente impegnando per trovare una soluzione efficace ed univoca al problema. Il loro primo pensiero sono i ragazzi, e come far sì che continuino ad imparare ma lo facciano in totale sicurezza.

Lavoro da casa: che tipo di offerte si trovano?

Lo smartworking si è trasformato in una necessità nel periodo del lockdown, un modo pratico per far si che l’industria non smettesse di produrre nonostante il distanziamento sociale.

Tuttavia, va considerato che tantissime persone lavoravano da casa anche prima dell’emergenza, con la possibilità di organizzare il proprio tempo in totale autonomia. Le opportunità offerte dal Web aumentano costantemente, sopratutto per chi riesce a tenere il passo con le novità e decide di tenersi aggiornato.

La prima cosa da fare per cercare lavoro da casa è scegliere bene i mezzi di ricerca. Affidatevi solo a siti che siano ben recensiti e sicuri, evitate quelli che vi promettono di ottnere somme straordinarie in pochi giorni.

Il lavoro da casa, esattamente come quello in ufficio, necessita tempo, pazienza ed impegno. Solo concentrandovi e studiando arriverete a raggiungere risultati soddisfacenti. Le offerte messe a disposizione variano in base alle necessità; sta a voi cogliere l’opportunità migliore e dimostrare di aver meritato fiducia.

I lavori più comuni sono associati al mondo creativo, perché è stato il primo ad affacciarsi al lavoro da remoto. Figure molto ricercate sono i grafici, capaci di produrre contenuti multimediali che vanno dallo sviluppo siti al merchandising di una qualsiasi azienda. Oppure ancora i blogger o articolisti, coloro che si occupano di trascrivere le informazioni che troviamo costantemente in Internet: come funziona un oggetto, come risolvere i problemi, come investire, come vestirsi.

Gli articolisti si muovono in tantissime aree d’interesse. Quindi, se la scrittura vi appassiona, potrebbe essere il lavoro giusto per voi.
Altre figure molto ricercate sono i traduttori e i trascrittori, i videomaker e i social media manager, tutti professionisti che sono in grado di muoversi agilmente nell’ambiente moderno che fa dei social media un’arma fondamentale.

Se invece avete poca dimestichezza con questi argomenti, potete pensare di realizzare un corso personale in cui insegnare a chiunque sia disposto a guardare le vostre conoscenze personali. Oppure diventare “assistant“, l’assistente Web di un creativo o di una persona particolarmente impegnata che non riesce a stare dietro ai propri impegni.

Parlando di assistant, un altro lavoro da casa particolarmente gettonato è il chat assistant, l’operatore chat che risponde alle domande e alle richieste dei clienti, che svolge la funzione di assistenza clienti ma da remoto.

Qualsiasi sia la vostra scelta, lavorare online non è difficile. Ciò che davvero è importante è la ricerca, tenersi sempre aggiornati ed informati sulle posizioni aperte e sulle possibilità lavorative, così da puntare sempre più in alto.

Corsi per disoccupati

Cercare e trovare lavoro, soprattutto in un momento così difficile, si trasforma in una fonte di forte stress. La maggior parte delle aziende ricerca specialisti, figure professionali abilitate a svolgere perfettamente una funzione unica, ma che allo stesso tempo possiedono competenze molto più ampie.

Ci troviamo di fronte ad una realtà difficile, dove il problema della disoccupazione affligge gran parte della popolazione, partendo dai più giovani fino ad uomini e donne in età avanzata che continuano ad avere difficoltà nella ricerca di un lavoro stabile. Tuttavia, esistono diverse possibilità da valutare e strade da intraprendere per superare e risolvere la situazione.

Un’idea concreta e in linea con i tempi moderni, che potrebbe darvi una marcia in più nell’ambiente lavorativo, è quella di partecipare a corsi di formazione e specializzazione. In questo modo, sarete indirizzati verso una particolare tipologia di lavoro e vi verranno fornite tutte le conoscenze necessarie a svolgerlo.

Le alternative sono diverse e variano in base alle proprie inclinazioni personali e al livello di professionalità pregressa; si può decidere di frequentare corsi di formazione professionale per ruoli tecnici, pratici, oppure puntare a lavori d’ufficio.

Ad esempio, potreste decidere di frequentare un corso di formazione per diventare docente, per diventare segretario/a in uno studio medico, o acquisire il diploma tecnico in meccanica ed elettronica ed avvicinarvi alle nuove tecnologie. Se invece siete amanti degli animali, nella categoria del nostro sito Animal Care troverete diverse tipologie di corsi fra cui scegliere, e sarete in grado di trasformare la vostra passione in un lavoro.

Un’altra possibilità è quella di avvicinarsi ai moderni lavori creativi. Tantissime sono le posizioni aperte in tutta Italia per la figura di social media manager, grafico e videomaker. Trovate la lista completa dei corsi disponibili a cui avere accesso fin da subito proprio nella sezione “corsi” del sito. Per semplificarvi la ricerca li abbiamo suddivisi in quattro categorie: corsi per il diploma, corsi di laurea, corsi di formazione e animal care.
Scegliere questo tipo di percorso vi aiuterà a focalizzarvi e migliorare le vostre prestazioni, così da riuscire a trovare il lavoro che più vi si addice.

Inizio della scuola ed emergenza Coronavirus

L’emergenza Coronavirus ha trascinato con sé confusione e spavento; sensazioni che minacciano di non abbandonare la popolazione per ancora molto tempo. Una delle prime preoccupazioni, che interessa milioni di famiglie sul Territorio, è sicuramente il ritorno a scuola. Ci si chiede in che modo il Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, abbia in mente di riorganizzare le strutture e far ripartire le scuole di tutta Italia.

Al momento sembra essere sicuro solo il periodo previsto per il rientro, ovvero metà settembre, in particolare il 14 sembra essere il giorno prescelto dalla maggior parte delle regioni. Per facilitare l’ingresso degli studenti si punta a potenziare le cose per il trasporto pubblico negli orari che precedono l’entrata a scuola, anche perché la capienza dei mezzi si è drasticamente ridotta del 50 % per il rispetto della distanza sociale.

Le stesse lezioni avranno inizio ad orari diversi. Gli Uffici Scolastici Regionali stanno individuando due fasce orarie di ingresso ( orientativamente 8.30 prima fascia – 9.30 seconda fascia) che saranno distribuite tra scuole elementari e medie e gli istituti superiori.

Le norme previste variano in base alla fascia d’età e d’istruzione. Grande attenzione per gli asili, con sanificazioni frequenti e stretto controllo dei bambini da parte dei professori, che si assicureranno che ognuno abbia a disposizione i propri giochi personali.

Medie e licei avranno più possibilità di manovra, poiché ci si affida alla buona volontà dei ragazzi e al loro desiderio di ritornare alla normalità. In merito a questo tipo di istituti, la Ministra ha dichiarato di star attrezzando nuove strutture per ospitare tutti gli studenti nel rispetto delle norme imposte dalla sanità. Sono stati ripresi circa 3000 edifici scolastici dismessi che andranno recuperati prima di Settembre.

Si è parlato molto anche dei “banchi con le rotelle”, dei banchi singoli che verranno affidati a ciascuno studente per tenerlo in sicurezza e consentire ai professori di tenere tutta la classe sotto controllo.

Le università, invece, costituiscono ancora un grande punto interrogativo. In base alla regione e, soprattutto, alla rapidità di diffusione della malattia durante il mese di Agosto, verrà stabilito se riaprire le strutture oppure proseguire con la modalità telematica per i prima sei mesi di percorso.

Certamente, parliamo di una decisione difficile e sofferta, in particolare per i corsi di Laurea ad indirizzo creativo e/o progettuale. Al momento non è possibile dare informazioni confermate sul nuovo svolgimento delle lezioni post lockdown. Tuttavia, sappiamo che verrà fatto il possibile per riportare gli studenti alla normalità e farlo rispettando i nuovi canoni di sicurezza sanitaria.

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